Weekend di gare e soddisfazioni per il taekwondo di levante, con società impegnate in gare di combattimenti in Italia e all’estero che hanno confermato la crescita del movimento. A Milano, domenica 2 novembre, si è svolta la prima edizione della Lombardy Cup, trofeo dedicato alle cinture colorate che ha visto impegnati oltre 200 atleti in rappresentanza di 26 società sportive. Molto positiva la prestazione degli atleti della Marassi Taekwondo che, con tre ori, un argento e un bronzo, si piazza al sesto posto nella speciale classifica a squadre, a soli due ori dal podio. Vincono le rispettive categorie la giovanissima Aurora Verre, già campionessa italiana in occasione del trofeo Kim & Liù svoltosi a Roma lo scorso giugno e dominatrice della categorie con due incontri vinti per 2 round a 0, e i fratelli Sanuth e Sayuru Palamupitiya Mudiyanselage tra gli juniores. Argento per Aarav Kalarickal, mentre è di bronzo Samuele Scordari. Si fermano prima del podio Thomas Guerra Ponce e Domenico Tornatola. Bene anche la Black Sharks, rientrata dalla trasferta lombarda con un bottino di 3 ori e un argento, oltre al settimo posto in classifica. Vincono le rispettive categorie Alessio Drago, Daniele Arpe e Gabriele Piazza, mentre l’argento è opera di Anna Bernardoni.
Nello stesso weekend, a più di 1.400 km di distanza, andava in scena il Rasmus Open di Sofia (Bulgaria), gara internazionale che ha visto la partecipazione di ben 516 atleti da diverse nazioni, come Italia, Grecia, Romania, Marocco e Giordania. In gara anche la polisportiva Città dei Ragazzi, che ha raccolto il bottino di un argento e due bronzi. Ottima prestazione per Karolin Cafferata che vince due incontri prima di venire sconfitta in finale dall’atleta bulgara e idolo di casa. Bronzo per suo fratello Matteo e per Fabio Tazzer.





